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Wednesday, 10 September 2014

SuperGulp! Fumetti in TV - puntata 1 - [1977]

« ...e l'ultimo chiuda la porta!! »
(Patsy, il gigantesco assistente di Nick Carter alla fine di ogni puntata)

SuperGulp! Fumetti in TV è un programma televisivo dedicato al mondo dei fumetti trasmesso sul Secondo Canale della RAI e creato da Guido De Maria e Giancarlo Governi, con le musiche di Franco Godi (autore di tutte le più note sigle della trasmissione, tra cui Supergulp, Giumbolo e molte altre).
A Supergulp! collaborarono alcuni grandi nomi del fumetto e del cartone animato italiano, tra cui Bonvi, Bruno Bozzetto, Hugo Pratt, Silver, Sergio Bonelli e tanti altri. Dal 1977 vennero inclusi nella trasmissione i cartoni animati dei supereroi della Marvel Comics prodotti da Hanna-Barbera. La serie, nonostante il grande successo, venne interrotta per decisione degli autori.

http://it.wikipedia.org/wiki/SuperGulp!

Wednesday, 23 July 2014

Zambot 3 (無敵超人ザンボット3 Muteki chōjin Zanbotto Surī) - Ep1 - [1977]

Zambot 3 (無敵超人ザンボット3 Muteki chōjin Zanbotto Surī, letteralmente L'invincibile superuomo Zanbot 3) è una serie anime robotica giapponese prodotta dalla Sunrise, composta di 23 episodi. È stata realizzata nel 1977 sotto la regia di Yoshiyuki Tomino, che ne è anche l'autore, e vede il character design di Yoshikazu Yasuhiko, il mecha design di Ryōji Hirayamae le musiche di Takeo Watanabe.
Trasmesso per la prima volta in Italia nell'estate 1981 sulla rete privata regionale Tele Reporter, Zambot 3 è stato il primo cartone robotico apparso sulla tv italiana con le sigle musicali di apertura e di chiusura originali. Al contrario infatti dei vari Daitarn 3, Mazinga Z, UFO Robot Goldrake, Jeeg robot d'acciaio o Daltanious, la sigla nell'edizione italiana della serie è rimasta in lingua giapponese[1].


Durante una sfida di corsa in motocicletta contro la banda di Shingo, Kappei e i suoi amici vengono attaccati da misteriosi tentacoli meccanici. Il ragazzo fugge di corsa verso casa, che si trova sul lato opposto della baia, sull'isola prospiciente; intanto la cittadina viene ferocemente attaccata. Egli appartiene in realtà ad una famiglia aliena proveniente da un pianeta lontano 47 anni luce dalla Terra; con il supporto di potenti astronavi e robot da guerra si assumono il dovere di proteggere l'umanità dai pericoli e dagli attacchi provenienti dallo spazio.
Dopo esser riusciti finalmente a recuperare il Biar 1 da sott'acqua dov'era rimasto fino ad allora, i familiari di Kappei gli assegnano il compito di pilotare il primo modulo dello Zambot, lo Zambot-Ace, che riesce subito a maneggiare con estrema facilità grazie all'addestramento intensivo notturno mediante ipnosi a cui è stato sottoposto per tutti i mesi precedenti.