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Friday, 24 October 2014

Extra - [Koji Morimoto] - [1996]

Seven years after his role as co-animator on Katsuhiro Otomo’s 1988 landmark feature ‘Akira’, Studio 4°C founder Kōji Morimoto revisits some familiar visual themes in this colourful music video for Ken Ishii’s ‘Extra’…


Koji Morimoto (森本晃司 Morimoto Kōji), born December 26, 1959) is one of Japan’s premier anime directors.[1]
Born in Wakayama, Japan, he graduated from the Osaka School of Design in 1979 and a couple years later joined the studio Annapuru as an animator for the TV series “Tomorrow's Joe”. While working there, he saw some animation by Takashi Nakamura in ‘Gold Lightan’, an otherwise standard mecha TV series by a rival studio. He was impressed, and it inspired him to quit his job and become a freelance animator.
Morimoto often collaborated with Nakamura, most notably in Katsuhiro Otomo’s 'The Order to Stop Construction’ segment of the anthology film ‘Neo-Tokyo’. This opened many doors for him, from working as animation director on Otomo’s landmark feature ‘Akira’ and a chance to direct a short for the ‘Robot Carnival’ anthology. Around this time he founded Studio 4°C with producer Eiko Tanaka and fellow animator Yoshiharu Sato.
Since then, Morimoto has focused almost exclusively on his directing work. His work became increasingly unusual with time. This is best represented by the concert scenes in ‘Macross Plus’ (his only animation work in the past 15 years) and his short film ‘Noiseman Sound Insect’.
Aside from a small cult following, his films have been ignored outside of Japan.[2] This has begun to change in recent years, with his artwork being featured in Takashi Murakami’s Superflat exhibitions worldwide, and being invited by the Wachowski Brothers to direct "Beyond", a segment of The Animatrix. He is currently working on ‘Sachiko’, his second feature-length film.

Filmography

Film

Music video

(Sourcewikipedia)




Wednesday, 9 July 2014

Animatrix (The Animatrix) - [2003]

Animatrix (The Animatrix), 2003, è una raccolta di cortometraggi animati ispirati direttamente al primo celebre film della saga dei fratelli WachowskiMatrix, co-produzione nippo-americana della Warner Bros., della Madhouse e dello Studio 4°C. I registi/autori di Matrix hanno contribuito a quest'operazione scrivendo i primi tre dei nove episodi presenti in Animatrix.
I nove cortometraggi sono diretti da alcuni tra i maggiori registi giapponesi di anime. Ognuno di essi, di durata variabile, narra una storia diversa, è indipendente e realizzato con uno stile volutamente differente. Si va dalle scene simulate in grafica computerizzata del primo episodio (L'ultimo volo dell'Osiris), a cartoni animati dalla tecnica più tradizionale, fino ad esiti decisamente sperimentali come per l'ultimo episodio (Matriculated). È riconoscibile in ogni episodio l'influenza dell'arte giapponese.
La costante risulta pertanto solo l'ispirazione diretta a Matrix e ai suoi temi: si può trattare di sviluppi di alcuni temi e/o di antefatti, ambientati nel passato o nel futuro rispetto al film. In alcuni casi vengono citati i personaggi originali (in questi Keanu Reeves/Neo, Carrie-Anne Moss/Trinity, Clayton Watson/Kid hanno prestato la loro voce).
La colonna sonora ripropone anche temi tratti dal film.







L'ultimo volo della Osiris
L'ultimo volo della Osiris (Final Flight of The Osiris), diretto da Andy Jones, è un breve prequel del film Matrix Reloaded e punto di partenza del videogame Enter The Matrix. Narra la storia dell'ultima missione della Osiris (nave simile alla Nabucodonosor del primo Matrix) e del suo equipaggio, missione che consiste nell'avvertire in tempo la città di Zion di una nuova terribile minaccia da parte delle Macchine. Infatti la missione di partenza di Enter The Matrix consiste proprio nel recuperare la lettera con l'avvertimento della minaccia delle macchine, lettera letta e discussa all'inizio di Matrix Reloaded.

Il secondo Rinascimento

Scritto dai fratelli Wachowski e diretto da Mahiro Maeda, racconta la storia della nascita e dell'ascesa al potere delle "Macchine". È forse una metafora rovesciata in cui i robot sono operai oppressi e sfruttati, una minoranza di diversidiscriminati e perseguitati dall'odio della popolazione umana, in un crescendo di tensioni sociali fino all'inevitabile guerra finale, nella quale gli esseri umani non mancano di dimostrare ancora una volta una certa stoltezza.

Kid's Story

Allo stesso modo con cui Neo fu contattato da Morpheus, qui Neo contatta The Kid (il ragazzo), che si troverà ben presto braccato dagli Agenti, all'interno della stessa scuola frequentata dal ragazzo. Una lunga fuga frenetica, resa con uno stile grafico cinetico e nervoso. The Kid (chiamato da tutti semplicemente Kid) è il giovane ragazzo pedante che accoglie Neo appena tornato a Zion in Matrix Reloaded ed è l'unica persona di Matrix che è stata capace di "uscire" dalla matrice autonomamente, senza l'aiuto di nessuna pillola rossa. L'episodio è stato diretto da Shinichiro Watanabe, regista della serie Cowboy BeBop.

Program

La "location" è il paesaggio invernale di un Medioevo giapponese, l'ambiente simulato in cui Cis, aspirante guerriera di Zion, viene addestrata. Sarà chiamata a scegliere tra l'amore e la fedeltà alla causa del genere umano. Il disegno si ispira alle tematiche e allo stile dei capolavori degli antichi pittori del Sol Levante. Regia e soggetto sono di Yoshiaki Kawajiri.

World Record

Scritto da Yoshiaki Kawajiri e diretto da Takeshi Koike. Dan è un velocista, detentore del record mondiale. La sua incredibile forza di volontà, prima ancora che la potenza e la forza fisica, durante una gara gli permettono per un attimo di romperequella simulazione che - come un fato inevitabile - comanda occultamente i destini degli esseri umani. Ma gli Agenti non lo possono permettere.

Beyond

Di Koji Morimoto. Tutto fa pensare ad una tranquilla città, un'ordinaria periferia dove nulla succede. Ma anche una perfetta simulazione come Matrix ha i suoi bug (errori di programmazione) e questo ha generato una piccola zona anomala in cui sono presenti errori di rendering: qui le leggi fisiche sono sospese, e tutto sembra possibile. La giovane Yoko e alcuni bambini lo vedono come un fantastico campo di giochi. Ma stanno per arrivare i debugger.

A Detective Story

Scritto e diretto ancora da Shinichiro Watanabe, è in un bianco e nero che si ispira al cinema noir degli anni quaranta. Narra la storia del detective privato Ash, che viene inaspettatamente assunto per un misterioso incarico: catturare una pericolosa hacker chiamata Trinity (nell'originale doppiata dalla stessa Carrie-Anne Moss).

Matriculated

Scritto e diretto da Peter Chung. Una sonda-robot di Matrix viene catturata da un piccolo gruppo di ribelli, avventuratisi in superficie. Gli umani vi si collegheranno in una onirica simulazione, tentando di insegnare alla macchina cosa significhi la condizione umana. Riflessione sul rapporto di interdipendenza uomo-macchina, visto dall'originale punto di vista della macchina. È anche l'episodio dallo stile più marcatamente sperimentale, grazie alla fusione di varie tecniche espressive.

Tekkonkinkreet - Michael Arias [2006]


Tekkonkinkreet (鉄コン筋クリート Tekkonkinkurīto, a child's mispronunciation of "Tekkin Konkurito" [steel reinforced concrete])[2] is a three-volume seinen manga series by Taiyō Matsumoto, which was originally serialized from 1993 to 1994 in Shogakukan's Big Comic Spirits and first published in English as Tekkonkinkreet: Black & White. It was adapted into a 2006 feature-length Japaneseanime film of the same name, directed by Michael Arias and animated by Studio 4°C. The film Tekkonkinkreet premiered in Japan on December 23, 2006.




The story takes place in the fictional city of Takaramachi (Treasure Town) and centers on a pair of orphaned street kids – the tough, canny Kuro (Black) and the childish, innocent Shiro (White), together known as the Cats – as they deal with yakuza attempting to take over Treasure Town.
While the manga follows multiple plot threads, the film adaption consists of a few plots shown in the manga.
The film follows two orphans, Kuro and Shiro, as they attempt to keep control of the streets of the pan-Asian metropolis of Takaramachi, once a flourishing town and now a huge, crumbling slum fraught with warring between criminal gangs. Kuro is a violent and streetwise punk, considering Takaramachi to be "his town". Shiro is younger and appears to be mentally impaired, out of touch with the world around him and often living in a world of illusions. They call themselves "the Cats". Despite their extreme differences, they complement and support each other, similar to the Chinese Taoist principle of yin and yang.
During one of their "missions", they take on thugs and Kuro ends up beating up three Yakuza gang members who are menacing a street gangster friend of his. The Yakuza work for Snake, the head of a corporation called "Kiddy Kastle". Snake plans to tear down and rebuild Takaramachi as a theme park to fit his own goals and dreams. When Kuro interferes once too often, Yakuza are sent to kill him, but fail. Angered, Snake then sends the deadly "three assassins", near-superhuman hitmen, to finish the job.
In order to save Kuro and himself, Shiro has to kill the first assassin by tipping gasoline and setting it alight, burning him alive. The second assassin pursues Shiro and stabs him with a samurai sword. Shiro is then sent to the hospital. The police, who have been watching both Snake and the two youngsters, decide to take Shiro into protective custody "for his own good", while Kuro believes Shiro is dead and falls into a depressive state.
Alongside the children's narrative is a story is told through the eyes of Kimura, an average man who gets caught up in the Yakuza, leading him to have a violent encounter with Kuro. Eventually, Kimura is forced by Snake to kill his former boss and mentor, Suzuki, to remove possible competition. While Kimura fulfills his mission, he is deeply shocked by having murdered his mentor. Summoned once again by Snake, Kimura rebels and kills the Yakuza boss, before attempting to flee with his pregnant wife from Takaramachi. He is gunned down in a drive-by shooting by Snake's men.
While the police feel it is for the best for Shiro to remain with them outside Takaramachi, Shiro feels empty without Kuro there for support. In parallel, without Shiro, Kuro soon begins to lose grip on reality and allows his violence to consume him. He soon develops a split personality, with his dark side manifesting as the "minotaur". Things reach a climax when Shiro is brought back to Takaramachi by one of the officers and taken to a local fair. There, a delusional Kuro is trying to show people that "Shiro", in reality a mocked-up doll, has returned to life. When Kuro is attacked by Snake's two remaining assassins, the doll is damaged and Kuro flies into a murderous rage, killing the assassins. It is then that he is confronted by the real Shiro, and is forced to fight the "minotaur", who wishes to completely consume him. Kuro manages to triumph over his dark side and reunites with Shiro.
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Italian:

Tekkonkinkreet - Soli contro tutti (鉄コン筋クリート, Tekkon kinkuriitoè un film d'animazione giapponese (anime) del 2006, diretto dall'americanogiapponese d'adozione, Michael Arias, uno dei produttori di Animatrix al suo debutto registico. Il soggetto è tratto dall'omonimo manga di Taiyo Matsumoto, conosciuto anche con il titolo Black and White (Kuro to Shiro). La traduzione letterale del titolo è 'cemento armato', anche se due sillabe sono invertite: cemento armato in giapponese si dice infatti tekkin konkuriito (鉄筋コンクリート). In Italia la prima proiezione è avvenuta il 18 gennaio 2008 al Future Film Festival, ed è stato pubblicato in DVD dalla Sony Pictures.

Tekkonkinkreet è il primo importante lungometraggio animato giapponese diretto da un non giapponese, Michael Arias. Il progetto risale al 1999, mentre la lavorazione vera e propria è durata quasi un anno. Gran parte delle animazioni è stata realizzata dallo Studio 4°C con la tecnica del cel-shading.

Il contesto è Treasure Town, metaforica città del Giappone, in un'epoca imprecisata, che dal tipo di auto in circolazione potrebbero essere gli anni sessanta. Sullo sfondo di una città che muta velocemente anche per opera della yakuza e di oscuri e cinici faccendieri stranieri, ha luogo la quotidiana lotta per la sopravvivenza di due giovanissimi fratelli orfani, Nero (Kuro) eBianco (Shiro), che hanno nella strada il loro regno e in una casa sul mare il loro sogno. Messi alle strette da Il Serpente, un imprenditore forestiero senza scrupoli che ha al suo servizio tre misteriosi ed imbattibili sicari e che vuole trasformare Treasure Town in un immenso luna park mangiasoldi, i due fratelli sono costretti a separarsi. Bianco viene preso sotto la loro custodia da due poliziotti, mentre Nero, nell'affrontare la minaccia del Serpente, conosce la parte più oscura e violenta di sé, Il Minotauro, rischiando di perdersi per sempre. Sarà proprio l'amore fraterno a salvarlo dalla dannazione.